
Problema amianto | I rischi delle coperture in Eternit | |
![]() Prendiamo in considerazione alcuni aspetti di maggior valenza tecnica relativi al "problema amianto" in modo che quanti si trovano a possedere o a gestire immobili, siano essi responsabili aziendali, amministratori di condominio, studi tecnici di ingegneri, architetti, geometri o imprese edili, possano prendere una decisione informata e consapevole. E' noto che fino a pochi anni fa il successo commerciale della posa in opera di lastre di copertura in cemento amianto (comunemente chiamate "Eternit") era dovuto essenzialmente al basso costo, in quanto basato sull'utilizzo di materiali e tecnologie poveri. Ad una convenienza in termini economici, di costo a m2, è conseguita però una serie di punti critici quali:
Il rischio derivato dall'impiego di lastre in fibrocemento amianto è dunque duplice: di carattere strutturale, per la riconosciuta fragilità delle lastre e il pericolo di cedimento o sfondamento delle coperture, e di carattere ambientale, con gli altrettanto riconosciuti danni alla salute riconducibili all'esposizione alle fibre di amianto. E' opportuno inoltre segnalare che l'amianto non è fonte inquinante solamente su coperture di strutture industriali e commerciali, ma anche su abitazioni civili, condomini, capannoni agricoli, magazzini e depositi. Si può infatti stimare che oltre il 90% delle coperture è costituito da questo materiale e, solo in Italia, ve ne sarebbero circa 3 miliardi di m2. | ||